Dualismo e discernimento



In natura ciò che è incosciente tende ad evolversi separandosi da quello che non è in grado di riconoscere o comprendere.
Per capire questo concetto osservate un bambino che tendenzialmente percepisce attrazione verso giochi molto appariscenti e rumorosi che si svolgono in schemi di attacco e difesa che stimolano l'esperienza della sopravvivenza in 3D.
Tali schemi si radicano nel subcosciente anche grazie al supporto mediatico fatto di cinematografia e gaming; e vengono poi proiettati nella vita reale finché non scatta qualcosa in coscienza.
La molla scatta con la decisione di affrontare un qualcosa che prima si ignorava perché ritenuto non utile al raggiungimento di uno scopo, o di un programma stabilito in partenza.
Di fatto l'attenzione cade li dove si stabilisce la priorità, e la priorità è una questione di scopi o di obiettivi che vengono posti nella propria vita o esperienza percettiva.
Gli obiettivi possono cambiare a seconda di un programma stabilito ancora prima della nascita, e diventare una missione da compiere.
Alcune missioni prevedono che la mente si apra quantisticamente a sorgenti di energia diverse da ciò che alimenta un solo sistema, che di conseguenza portano la coscienza a distinguere il principio di causa ed effetto di diverse dinamiche, e il ruolo che queste hanno nel contesto vissuto.
In assenza di questa apertura mentale molte dinamiche non vengono nemmeno prese in considerazione.
La rivelazione di questo messaggio è che qualunque potenziale spirituale può essere replicato purché vi sia la presenza dell'osservatore, che ha lo scopo di sperimentare certi effetti.
Ciò significa facilitare sempre più, il potere di manifestare forme di energia, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie esterne.
L'energia con la sua vibrazione ha la caratteristica di "attaccarsi" magneticamente come un puzzle a forme compatibili ad essa.
Con queste interconnessioni le coscienze cambiano, illuminandosi attraverso l'implementazione di nuove energie.
Quello che prima si ignorava del tutto, poi appare sbiadito come un qualcosa di strano di cui diffidare.
Dopo di che questo qualcosa diventa sempre più lucido e tangibile, mostrando il suo senso, ovvero l'utilità della sua esistenza in un contesto vissuto, e le considerazioni iniziano a cambiare e ad assumere significati positivi.
Lo abbiamo vissuto in modo piuttosto evidente negli ultimi anni, con coscienze che sceglievano di seguire una trama piuttosto di un altra, nella convinzione che gli organi di controllo fossero infallibili.
Una scelta offre la via più semplice, dove basta solo obbedire a ciò che viene impartito da organi di controllo per avere una via apparentemente più sicura sul piano materiale.
L'altra scelta offre una via più complicata, che punta a ridurre il materialismo, e ha la peculiarità di portare le coscienze dal livello di macchina che ripete azioni senza discernimento a livello di divinità che fa uso di un canale aggiuntivo chiamato intuito che permette di connettersi ad altre fonti.
In entrambi i casi c'è un processo di maturazione verso un potenziale spirituale che si manifesta quantisticamente, la differenza è nel ritmo che in un caso è molto più accellerato rispetto all'altro.

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